Tenersi in forma con… gli elastici!

Tenersi in forma con… gli elastici!

Al ritorno dalle vacanze, la frase “mi iscrivo in palestra” è un grande classico.

Con le intenzioni migliori si prenotano abbonamenti mensili, persino annuali… salvo, poi, pentirsene, quando il lavoro comincia ad aumentare, le piogge a susseguirsi per settimane ed il freddo a dominare completamente le nostre giornate.

Perché, quindi, non porsi nei riguardi dello sport con un atteggiamento più soft?

Per evitare di sprecare denaro, si possono scegliere formule meno drastiche rispetto alla propria presenza in palestra, assicurandosi anche di poter svolgere qualche esercizio comodamente a casa, quando la voglia di uscire comincia a vacillare.

Una buona alternativa possono essere le bande elastiche: semplici da usare, economiche e infinitamente versatili.

Tra l’altro, si infilano facilmente in borsa e possono raggiungerci in vacanza, al parco, in spiaggia e persino dal personal trainer, diventando dei veri e propri compagni di viaggio a tutti gli effetti.

Gli esercizi di base

La quantità e le tipologie degli esercizi che possono essere svolti con gli elastici sono infinite; proviamo a farne una carrellata.

  1. In verticale – ci si sistema con i piedi al centro della banda elastica, i cui estremi verranno sollevati fin quando le braccia non saranno ad angolo retto; a questo punto, contraendo gli addominali, mantenendo la schiena dritta e le scapole chiuse, si possono continuare a spingere le mani fin oltre la testa, raggiungendo la massima estensione. Questo esercizio, ripetuto più volte, favorirà la stimolazione della muscolatura delle spalle e dei tricipiti. Può anche essere svolto in una variante simile, ma portando le mani al meno e mantenendo i gomiti verso la parete di fronte, stimolando anche i trapezi. Infine, sempre nella stessa posizione verticale, è possibile chinarsi un po’ in avanti e piegare le braccia, tirandole verso l’alto e ripetendo l’operazione in serie.
  2. Donkey Kickbacks – qui la posizione diventa carponi. Il centro della banda elastica va appoggiata alla pianta di uno dei due piedi, per poi afferrarne le estremità e allungarla, in orizzontale e in avanti, stringendo i glutei e spingendo i piedi all’indietro. L’esercizio può essere ripetuto più volte, alternando le due gambe. In questo modo si lavorerà su glutei, deltoidi, tricipiti, addominali e quadricipiti.
  3. Russian Twists – in questo caso, si parte da sedute, anzi, quasi distese, pancia all’aria. Avvolgendo il centro della banda attorno alle piante dei piedi e stendendo le gambe in avanti, si possono tendere entrambe le estremità da ambo i lati del corpo, mantenendo le ginocchia leggermente piegate ed i talloni a terra per mantenere l’equilibrio; verranno, così, coinvolti addominali, schiena e braccia, contemporaneamente ruotando il busto lentamente da un lato e dall’altro e stimolando, quindi, anche gli obliqui e le spalle.

Naturalmente potete sbizzarrirvi con tantissimi altri esercizi… coadiuvando l’attività della palestra, che non sempre riesce a conciliarsi con i nostri orari quotidiani!

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Simona Vitagliano
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Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica. Napulegna.

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